• Firenze - Chiesa del SS. Nome di Gesù ai Bassi

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LA BARACCA


C’è chi in passato l’ha considerata una costruzione provvisoria, non bella, anche da abbattere… ma questa è stata la nostra prima Chiesa, la nostra casa comune e col passare del tempo è divenuta uno dei simboli della Parrocchia del SS. Nome di Gesù ai Bassi. A partire dal 1982 venne impiegata per attività di animazione, formazione e di vita comunitaria. Don Alessandro Berlincioni la restaurò nel 2014, coibentandone gli ambienti, rivedendone le rifiniture e gli spazi esterni, facendo inoltre aggiungere una cucina per sostenere le iniziative conviviali della Comunità.

Padre Domenico Moriconi S.J. celebrò la Messa della prima domenica d’Avvento del 1967 in una casa di Via Ciseri 20, segnando così l’inizio della storia della nostra Parrocchia. Nei primi tempi, non disponendo di alcun edificio di culto, le celebrazioni, il catechismo e le feste, si tenevano in abitazioni di persone disposte ad ospitarci. Così avvenne nel Natale del 1967 dove alcuni capofamiglia si organizzarono, riuscendo a celebrare la Messa, sia della notte che del giorno, in un garage di via Ciseri 8. Dal 19 maggio del 1968, l’ormai costituita Parrocchia del SS. Nome di Gesù, iniziò ad utilizzare la Baracca come luogo di culto e di aggregazione della nascente Comunità dei Bassi.

La Baracca fu un dono del Comune di Firenze, in precedenza utilizzata per alloggiare alcuni sfollati dell’alluvione del 1966. La prima aula fu impiantata nel maggio del 1968, la seconda in luglio. Il congiungimento tra i due locali avvenne nel settembre del 1968. Il corpo centrale aveva funzione di aula di catechismo, di sala riunioni, di cineforum giovanile al sabato e luogo di culto la Domenica.

L’unico locale a sinistra del corpo centrale costituiva l’infermeria. L’unico locale a destra del corpo centrale era la sagrestia. In seguito furono aggiunte tre aule in Muratura, collocate dove oggi sorge il grande terrazzo in fondo al ballatoio. Le aule erano usate per incontrarsi e tenere lezioni di catechismo. La stanza più piccola era la biblioteca della Parrocchia.



La Croce della Baracca

La Croce posta sul tetto della Baracca è stata realizzata in occasione dei lavori di ristrutturazione nel 2014. E’ costituita da una croce in acciaio inox multi direzionale e due piatti in ferro che la contornano, mantenendo lo stesso profilo. E’ multi direzionale perché la Croce del Signore è presente in ogni luogo e in ogni tempo ed è in acciaio inox perché incorruttibile.
I piatti che la ornano hanno la stessa forma,  sono in ferro rugginoso e rappresentano la croce dell’uomo, soggetta a corrompersi e a perire. Guardando bene la  croce dell’uomo si può scorgere il profilo di Gesù in Croce e due mani con i palmi rivolti verso l’alto. Sono le mani di Gesù che invitano l’uomo a consegnarli la sua croce, simbolo delle afflizioni dell’uomo.
La figura di Gesù è vuota perché costituita di Cielo, perché Gesù demolisce le sofferenze dell’uomo e lo libera fino a donargli la vita eterna.
                                                                                                                                                                                                  G.C.


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