CINEFORUM

Da alcuni anni il cinema alla Parrocchia dei Bassi si è presentato sotto forma di incontri fra amici e conoscenti che si ritrovano una sera davanti a un film.

Le precedenti due ministagioni curate dal giornalista e scrittore Enrico Zoi, hanno unito di fronte ad uno schermo generazioni ed estrazioni culturali diverse ed eterogenee: una ricetta che ha consentito uno scambio di vedute largo e franco.

La prima stagione, nell’inverno del 2015, ci ha condotto all’interno della cinematografia di Alessandro Benvenuti, del quale sono stati presentati quasi tutti i film: Benvenuti in casa Gori (1990), Zitti e Mosca (1991), Belle al Bar (1994), Ivo il tardivo (1995), Ritorno a casa Gori (1996), I miei più cari amici (1998). Da segnalare, alla proiezione di Ritorno a casa Gori, la presenza come ospite della grande attrice di teatro e cinema Gianna Giachetti.

La seconda stagione, nell’inverno del 2016, è stata dedicata al tema Verso il nulla o l’infinito più o meno eterno. 5 film utili a riflettere sulla spiritualità e sul destino dell’uomo: Radiazioni BX: distruzione uomo, 1957, di Jack Arnold; Picnic at Hanging Rock, 1975, di Peter Weir; Senza tetto né legge, 1985, di Agnès Varda; Non è mai troppo tardi, 2007, di Rob Reiner; Sunshine, 2007, di Danny Boyle. Da segnalare, alla proiezione di Picnic at Hanging Rock, la presenza come ospite dello scrittore e critico cinematografico Philippe Chellini.

La terza stagione, della primavera 2017, ha proposto cinque serate  nella nuova formula di un cortometraggio con a seguire un film. La stagione è stata introdotta dallo spettacolo teatrale Zenrico o il suo Clone?, sono seguiti: Bellissima e Perfetti sconosciuti; Casitas e Dio esiste e vive a Bruxelles; Best man e Jeeg robot d’acciaio; Hyena e Roman Citizen.

La quarta stagione, programmata per maggio 2018, proseguirà la formula della doppia proiezione è prevede: Veloce come il vento e Risorse astratte; Joy e The Dancing; Orizzonti di gloria e I am Sami; The Imitation Game e Baull; La felicità è un sistema complesso e Nella tasca del cappotto; La pazza gioia e Gerda.