• Firenze - Chiesa del SS. Nome di Gesù ai Bassi

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Santi della porta accanto

Giovani Santi della porta accanto

in  mostra nella chiesa di Tobbiana


Nella Chiesa di Tobbiana: venerdì 29 marzo dalle 16,30 alle 19,30, sabato 30 marzo dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30 e domenica 31 marzo dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30.


Chi pensa che i santi siano tutti vecchi, seriosi e nati tanti anni fa dovrà ricredersi. Per farlo dovrà semplicemente recarsi nella chiesa di Tobbiana, tra venerdì e domenica, e posare lo sguardo su 32 pannelli con 24 ritratti artistici e brevi biografie. Pannelli che compongo la mostra itinerante «Santi della porta accanto» che approda in questi giorni nella parrocchia pratese.

Alcuni dei santi in questione sono già beati, altri sono servi di Dio, per altri ancora il percorso è già avviato. Anche perché molti (e molte) sono morti da pochissimo, testimoniando nella malattia una fede incrollabile o, per quanto appena riscoperta, d’esempio cristallino. Figure note e meno note, protagoniste del Novecento o dei nostri tempi, tanto che alcuni, oggi, avrebbero 25/30 anni.

Tutti testimoni della fede, giovani e giovanissimi, che potranno essere conosciuti anche dai pratesi, a cominciare dai ragazzi, su iniziativa delle catechiste e dei sacerdoti di San Silvestro a Tobbiana.

Come detto, i 32 pannelli presentano 24 figure di giovani testimoni della fede con un ritratto, una biografia, una frase della persona rappresentata e un QR code – siamo del resto nel 2019 e si parla di giovani ai giovani – che rimanda al web, libri e riviste della San Paolo. L’idea è di divulgare figure esemplari, per quanto del tutto normali e spesso semplici che hanno testimoniato la fede e l’hanno fatta propria nella vita, o in una morte precoce dovuta a malattia o incidente.

I santi in questione sono italiani, di altri Paesi europei e del cosiddetto Sud del mondo, in maniera tale da dare un’idea globale della santità giovanile.

Lo scopo della mostra, che da agosto sta girando numerose parrocchie e sedi di aggregazioni laicali, è quello di coinvolgere anche famiglie, educatori, parrocchie e diocesi, oratori e scuole, associazioni e movimenti affinché siano consapevoli che la chiamata alla santità, anche in giovane età, esiste. È una certezza.

La mostra è realizzata dall’Associazione don Zilli e dal Centro culturale San Paolo, con il supporto comunicativo del Gruppo editoriale San Paolo. Ideatore e curatore è Gerolamo Fazzini, giornalista e scrittore, consulente di direzione di Credere. Hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa altri due giornalisti, Ilaria Nava e Stefano Femminis, la grafica Mariangela Tentori, l’artista camerunese Francis Nathan Abiamb (in arte Afran), don Ampelio Crema, sacerdote paolino che opera con i giovani e Tommaso Carrieri, collaboratore del Centro culturale San Paolo di Vicenza, per la promozione. Protagonisti e contenuti dei pannelli sono stati concordati con il Servizio nazionale per la Pastorale giovanile della Cei.

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